Contenuti e Performance

Analizzare le performance dei contenuti è una best practice

Oggi vorrei parlare del monitoraggio delle prestazioni dei contenuti. Molti si focalizzano nelle conversioni e trascurano il processo che porta ad esse. Sapere esattamente quali contenuti portano più spesso gli utente alla conversione e quali invece no è ovviamente di grande rilevanza ed è per questo motivo che insisto con i miei clienti nell’importanza di implementare il monitoraggio degli eventi.

I contenuti fanno il loro dovere?

Non mi stancherò mai di ricordare che una conversione non è soltanto un acquisto, una richiesta di preventivo o il download di un ebook possono essere anche loro l’obiettivo finale di un processo.
Allo stesso modo eventi possono essere definite diverse azioni dell’utente in base a quanta rilevanza gli assegniamo nella nostra strategia e da come ci aspettiamo che il pubblico interagisca con i nostri contenuti. La visualizzazione di un video può essere una conversione per un youtuber mentre per un videomaker potrebbe essere un evento che convince l’utente portandolo a compilare un form per richiedere un preventivo che in questo caso sarebbe la conversione.

Cosi come i supermercati, Ikea e molte altre grandi catene di distribuzione creano dei percorsi guidati obbligatori che portano il cliente a muoversi all’interno dei loro negozi secondo una sequenza logica delineata dalla propria strategia, un website, un e-commerce o una pagina di un social dovrebbero guidare l’utente nella navigazione in maniera studiata.
La struttura del sito e la disposizione dei contenuti non deve essere casuale ma seguire una logica ben precisa di come vorremo portare il visitatore alla conversione, questo percorso dovrebbe avere dei “check point” e call to action che influenzino le sue azioni conducendolo al nostro obiettivo. Queste azioni dovrebbero essere monitorate come eventi che ci serviranno a capire se effettivamente l’utente interagisce o no. In tutti e due i casi per noi saranno informazioni e in base a queste potremo valutare se necessario intervenire o meno.
L’inserimento di un video in una posizione piuttosto che in un’altra della pagina o la sequenza di lettura dei testi potrebbero cambiare di molto il comportamento degli utenti. Anche la logica nel collegamento tra le pagine potrebbe determinare l’esito o il fallimento di una strategia.
Esistono anche degli strumenti che ci consentono registrare le azioni del mouse sullo schermo per aiutarci a capire se un utente sta leggendo un articolo o se è fermo perché un pulsante che sta tentando cliccare non funziona.
Se implementiamo bene le nostre pagine saremo in grado di tradurre tutte queste azioni e non azioni in informazioni, se per esempio una landing page che contiene un pulsante configurato come evento, che collega direttamente alla pagina di vendita di un prodotto non registra azioni mentre una alta percentuale degli utenti che visitano quella pagina passano alle FAQ e solo dopo effettuano l’acquisto potrebbe indicare che i contenuti della pagina in questione non danno al potenziale cliente tutte le informazioni che lui necessita prima di decidersi ad acquistare quindi sarebbe intelligente modificare il contenuto inserendo le informazioni trovate nelle FAQ che più spesso precedono la conversione.
Anche in questo caso le Analytics si dimostrano fondamentali nel supportare la strategia.
In fine ma non ultimo ricordate sempre che tutte le attività online devono essere collegate tra loro, l’obbiettivo deve essere portare l’audience verso il vostro sito, e-commerce o qualsiasi sia il canale dove volete raggiungere i vostri obiettivi, quindi:

  • La strategia deve essere globale, ogni singolo touch point deve essere accuratamente studiato

  • La struttura del website e della intera rete di canali online che compongono il funnel di vendita deve essere vista come un insieme che crea un flusso di traffico verso la destinazione finale che è la conversione.

  • Dovete creare dei “percorsi di navigazione” guidati e tutti i contenuti devono essere pensati e posizionati in funzione di questo schema

  • Dovrete testare in continuazione l’efficacia della struttura servendovi delle Analytics, i numeri possono darvi le risposte matematiche del rendimento

Fate analizzare i dati al professionista

Faresti gestire la vostra contabilità, gli adempimenti fiscali e redigere il vostro bilancio ad un vostro dipendente che si è diplomato Perito Industriale anziché al vostro commercialista? Oppure faresti seguire dalla vostra segretaria le cause legali che vedono coinvolta la vostra azienda al posto del vostro avvocato?
Non credo proprio, quindi perché improvvisare o affidare quel tesoro che i dati del traffico nascondono a qualcuno che non è in grado di estrarre il massimo valore a quelle informazioni?
Che sia Magic Analytics o qualsiasi altro specialista scegliete l’esperto, cosi come l’enorme valore di Facebook sta nelle informazioni che possiede, il maggiore ritorno del vostro investimento online lo avrete nella misura che riuscirete ad utilizzare a vostro favore le informazioni che riuscirete a ricavare dai dati del traffico.

Data Driven Optimization dei Contenuti | Magic Analytics

2019-06-23T23:01:07+00:00
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